Case in Legno Boraschi – Strutture in Legno, Prefabbricati, Giardino

BORASCHI Costruzioni: Vendita Case in Legno massiccio su misura, Appartamenti e Prefabbricati, Arredamento, Casette e Gazebo per Giardino, Strutture e Coperture per l'Agricoltura in Legno lamellare, Rustici, Pannelli, Porte, Pavimenti, Pareti, Tettoie, Verande in Vetro e Legno

COSTRUZIONI TERMICHE PDF Stampa E-mail

               CASE LEGNO: COSTRUZIONI TERMICHE IN LEGNO MASSICCIO 

Le case in legno hanno un isolamento termico ottimo. La conduttività termica λ lambda definisce l'attitudine di un materiale omogeneo a trasmettere calore, questo indice varia in funzione della umidità interna al materiale (per esempio nel legno A, aumenta di 1,2% per ogni % di umidità in più) alla sua porosità, alla temperatura, allo spessore del materiale, eventuale presenza di resina, alla esposizione a condizioni sfavorevoli dell'edificio in questione e diversi altri fattori. La conduttività termica di un materiale non è un valore assoluto ma varia in funzione dei fattori avanti elencati e tanti altri, nei materiali da costruzione la conduttività misurata tende ad un valore costante con il crescere dello spessore (maggiore di 10 cm), per questi motivi la conduttività misurata è inferiore alla conduttività di calcolo. Le Norme UNI 10351 a cui si fa riferimento aumentano la conduttività misurata λ m con una maggiorazione m% variabile a seconda del materiale e delle effettive condizioni di esercizio.in  base  al valore decrescente del  coefficiente di  conduttività termica \ si  passa da materiali conduttori a materiali isolanti, fra i primi spicca l'argento (λ = 420) mentre un ottimo isolante termico è l'aria secca (λ = 0,026).   

COEFFICIENTE DI CONDUTTIVITA' TERMICA DI ALCUNI MATERIALI 

MATERIALEλ
  
 Aria secca       0,026
 Legno di abete e pino (perpendicolare alle fibre) 0,12 - 0,16
 Legno di quercia (perpendicolare alle fibre)   0,14 -  0,20
 Sughero     0,06
 Pannelli di compensato                      0,10
 Riempimenti isolanti segatura asciutta        0,05
 Lana di vetro                              0,04 - 0,05
 Agglomerati di sughero                     0,04
 Muratura di mattoni vuoti 0,30 - 0,50
 Vetro 0,40 - 0,80
 Acciaio 39
 Alluminio 180 – 220


                                Il   coefficiente   di   conduttività  termica  K  (espressa   in   kcal/mq-h-°C)   è   la   quantità   di   calore che in regime stazionario attraversa in un'ora 1 mq di una parete omogenea avente lo spessore di 1 m, per 1 "C di differenza fra le facce opposte, ne consegue che la conduttività termica k di una qualsiasi parete di spessore s, si ricaverà da:                                              k = V s il  risultato  così  ottenuto  fornisce  la  conduttività  teorica  di  1 mq  di  parete  avente  spessore  “s” costituita da materiale omogeneo. 

MURI IN LEGNO MASSICCIO. MURI IN MURATURA:

II  coefficiente  di  conduttività termica X del  legno  di  pino/abete:    0,12-0,16mentre il coefficiente λ per murature in mattoni vuoti è di      0,30-0,50(mattoni costruiti con impasti alleggeriti λ = 0,27).Emerge quindi che il legno è più isolante della muratura tradizionale in mattoni forati da un minimo di 2,5 volte ad un massimo di circa 4,0 volte escludendo l'intonacatura esterna.Le pareti Boraschi in legno di Pino Strobo da cm 20 di spessore forniscono un k=0,436 (ad essiccazione avvenuta), l'isolamento corrispondente di un muro costruito con eccellenti mattoni forati ad impasto alleggerito è dato da uno spessore di oltre 60,0 cm  (λ 0,27/m 0,62= k 0,43) intonaco interno ed esterno escluso. 

LA MASSA TERMICA:

Un'altra delle vie maestre per isolare un edificio dal freddo è l'utilizzo della massa termica.La massa termica (o inerzia termica) di un materiale consiste nella sua capacità di opporsi alle variazioni di temperatura: nel caso di un edificio, nella capacità del materiale di cui è costruito di mantenere una temperatura omogenea, costante e confortevole all'interno nonostante temperature esterne molto variabili.Il  comportamento  termico  di  un  materiale  dipende  da  una  serie  di  proprietà  comprendenti l'accumulo termico, la capacità di condurre calore e la capacità di diffonderlo. Per esercitare una funzione stabilizzatrice della temperatura, un muro esterno deve avere due caratteristiche: una bassa conducibilità termica (cioè un buon potere isolante) e un'elevata capacità termica (cioè la possibilità di immagazzinare calore che è ceduto gradatamente agli  ambienti  interni quando necessita).  Il tempo che  impiega un'onda di calore ad attraversare  il  muro  è  proporzionale  alla  sua  capacità  termica  ed  inversamente proporzionale  alla  sua  conducibilità  λ.  Il  legno  ha  entrambe  queste  importanti caratteristiche, che sono dovute in gran parte alla sua struttura cellulare, alla sua massa e al suo spessore medio che deve essere almeno di 11,43 cm, tuttavia il contributo della massa termica ai risparmio energetico a parte l'empirica evidenza  è difficile da quantificare. E' per questo motivo che solo recentemente il "Model Energy Code" ha riconosciuto i benefici apportati dalla massa termica al risparmio energetico. Appena saranno codificati i sistemi di misurazione ed eseguite le prove di laboratorio necessario il calcolo della massa termica incrementerà ulteriormente l'efficienza energetica dei legno, già notevolmente elevata, nella costruzione ed isolamento di edifici.